Due giorni in Valpolicella per staccare la spina. Questo non è il solito post elenco ma la nostra personale selezione di cose da fare in Valpolicella in un week end. Ci siamo stati quattro volte abbinando visite in cantina ad escursioni nei dintorni che sono davvero ricchi di cose da fare.

cosa fare in valpolicella
Panorama Valpolicella

Prendete quello che preferite e fatelo vostro per costruire l’itinerario. Ah.. due volte su tre ci siamo portati i nostri bambini quindi questo post contiene esperienze a misura dei più piccoli (0-3 anni).

Quali cantine visitare in Valpolicella

Anche se cantine più famose sono Bertani, Masi, Tommasi e Bolla, ce ne sono tantissime altre più di nicchia che potrete visitare per una degustazione decisamente più informale ma di grande qualità.

Queste quelle che segnaliamo. Ne abbiamo parlato per filo e per segno in questo articolo.

  • Tedeschi Wines: Dal 1630, una cantina a gestione famigliare che produce dodici etichette per 500.000 bottiglie all’anno, in tre tenute: Materningo, Fabrisera e Monte Olmi. Abbiamo soprannominato Tedeschi l’IKEA delle cantine: scoprite perchè nell’articolo in cui ne abbiamo parlato. Tra i cinque Amaroni (Maternigo, Marne 180, Ansari, Fabrisera e Monte Olmi) la nostra preferenza è andata al Monte Olmi.
  • Vigneti di Ettore: azienda a conduzione familiare nata nel 2012 da nonno Ettore e condotta oggi da Giampaolo e Gabriele. Questa è stata una delle migliori esperienze in cantina che abbiamo fatto in giro per l’Italia. Il nostro vino preferito? L’Amarone riserva del 2012, che Giampaolo ci ha fatto assaggiare in anteprima! Wow! Questa azienda offre anche ospitalità con il B&B Criobe, che ha anche una bella piscina.
  • Tenuta Santa Maria: è la cantina della Villa settecentesca dei conti Mosconi, oggi di proprietà di Gaetano Bertani. Prenotate online la degustazione e trascorrerete un paio d’ore in un bel posto. Per la cronaca, il loro Ripasso ci è piaciuto più dell’Amarone.

San Giorgio di Valpolicella, un borgo tutto da gustare (meglio se con fave)

Appartenente al Club dei Borghi più belli d’Italia, San Giorgio di Valpolicella è anche detto Ingannapoltron per la salita “ammazza pigri” che si deve fare per raggiungerlo.

San Giorgio di Valpolicella

Anche se fu fortificato nel X secolo, già in epoca romanica questo borgo era un famoso centro religioso. La Pieve barbarica-romanica è uno dei luoghi di culto più antichi nel veronese. Dal chiostro della pieve si accede all’area archeologica sul retro dell’abside orientale; qui sono visitabili , anche se mal segnalati, ritrovamenti di alcuni edifici dell’età del ferro come la cisterna e la bottega dell’artigiano.

Noi siamo capitati durante un evento paesano, la Festa de le Fàe (festa delle fave), che si tiene durante la seconda domenica di Novembre.

Secondo un antichissimo rito gli abitanti, in costumi storici, distribuiscono la minestra di fave sia ai residenti, che vengono muniti di pentole, che ai turisti. Complice la bella giornata e la moltitudine di persone arrivate a piedi, il paese si è letteralmente acceso. É sempre affascinante visitare un luogo durante una festa locale. In questo caso, le persone travestite e quelle con le pentole in mano ci hanno dato davvero l’impressione di essere tornati indietro nel tempo.

Festa de le Fae

Dove dormire in Valpolicella

Per due soggiorni su tre abbiamo scelto un piccolo B&B a gestione familiare che si chiama Bocca di Bacco a Corrubbio di Negarine (VR). La signora tedesca che lo gestisce, Britta, è gentilissima e oltre ad avere avuto molto gusto nell’arredamento delle camere, è anche un’ottima cuoca.

Peccato che si possa fare solo colazione qui, ma le sue torte e il suo ottimo porridge consumato nella sala colazioni e nella veranda adiacente il giardino lussureggiante, sono da ricordare. Il B&B si trova in mezzo alle vigne ed è una specie di oasi di pace. Di notte c’è tanto silenzio e noi, anche se avevamo la piccola di cinque mesi, ci siamo riposati tanto.

Dove mangiare in Valpolicella

Nei dintorni del nostro B&B e in generale in Valpolicella, ci sono varie osterie che la signora vi segnalerà senza lesinare se soggiornerete a Bocca di Bacco. La prima volta avevamo provato il famoso risotto all’Amarone dell’Osteria Paverno, ma purtroppo non siamo riusciti a replicare perché, anche se è bassa stagione, la Valpolicella è sempre gremita di turisti. Abbiamo però trovato posto all’Osteria la Coopera 1945, che come dice il nome è un vero e proprio progetto sociale e culturale. Un luogo da consigliare sia perché si mangia benissimo, sia perché è un po’ come stare in un museo con le parete coperte di quadri dipinti dai ragazzi con disabilità.

Bigoli al cavolo nero

Dopo aver mangiato polenta, gnocchi e bigoli al cavolo nero, ci siamo portati a casa una bellissima lampada fatta di fili di cotone, per la camera dei bambini. Da consigliare, anche per il conto poco salato.

Attività da fare nei dintorni

Un pomeriggio a Verona

La Valpolicella è strategica per la visita a Verona e al Lago di Garda. Verona in particolare si trova a una decina di Km ed è una tappa da non mancare per una passeggiata pomeridiana o serale.

Ponte Pietra, Verona

Anche qui ci vorrebbe un week end almeno per girarla per bene, ma noi ci siamo accontentati di una passeggiata per negozi percorrendo la famosa Piazza delle Erbe e le vie del corso.

piazza delle erbe, Verona
Piazza delle erbe, Verona

Un aperitivo in un bar scelto casualmente e un passaggio alla Casa di Giulietta, dove c’è il famoso balcone e la statua della ragazza più celebre della drammaturgia shakespeariana. Per altri spunti su Verona.

Un giro al Lago di Garda

In occasione della nostra penultima tappa in Valpolicella, nel giorno di Ferragosto del 2021, abbiamo dedicato una mezza giornata all’affollatissima Lazise, una delle cittadine più famose che sorge sulla sponda sud orientale del Lago.

Qui potreste davvero decidere di soggiornare in uno dei superlativi resort riva lago, già da soli ricchi di attrazioni per consentire ai turisti una vacanza nel relax. Certo ci vuole un portafoglio pieno perché siamo in una delle zone più IN del nostro paese. I turisti stranieri, specie francesi e tedeschi, non mancano! Per quanto ci riguarda comunque, non è una vacanza che faremmo con bambini, una toccata e fuga ogni tanto ci basta!

Un trekking alle cascate di Molina

Il parco delle cascate di Molina è un’area protetta dove si può trascorrere del tempo in mezzo alla natura. L’entrata è a pagamento e i tre itinerari, percorso verde, rosso e nero, hanno diversi gradi di difficoltà. Il percorso non è adatto a passeggini. Noi ci siamo stati nel 2017, prima dell’arrivo dei bimbi ed è stata una piacevole scoperta anche se lo abbiamo trovato parecchio affollato. Il parco si trova a Fumane (VR), nel cuore della Valpolicella.

Qui il sito per maggiori informazioni sul luogo e sugli orari

Alle Terme

Se vi piace stare a mollo in piscina, in Valpolicella c’è Aquardens, un vero e proprio parco termale a cui si può accedere anche per poche ore, in tutte le stagioni. Ci siamo stati in occasione della prima visita, non abbiamo fatto neanche una foto, ma per gli amanti delle terme è sicuramente un posto da testare, anche con bambini. Per maggiori info, consultate il sito.

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Buon viaggio!

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