Cosa fare a Milano con bambini in un week-end lungo? In questo articolo troverete idee per trascorrere un fine settimana a spasso per il capoluogo lombardo. Milano è una città brulicante di attrazioni per adulti e per bambini, ma nello stesso tempo è grande e caotica e, soprattutto, poco adatta ai passeggini. Le dieci cose da fare a Milano sono solo una nostra personale selezione, consapevoli di aver lasciato alle prossime visite alcune attività che rientrano nelle top ten dei siti di viaggio. Siamo soddisfatti per essere riusciti a concentrare diverse tappe nel nostro mini-tour, ma è anche vero che abbiamo due bambini (di cinque anni e un anno e mezzo) molto predisposti a viaggiare. Come al solito, il consiglio è dividere la visita in quartieri per limitare gli spostamenti.

Le dieci cose da fare a Milano con bambini

Uno: visitare il Museo delle Illusioni con bambini

Il famoso museo (MDI) promette di “offrire una strabiliante esperienza che sconvolgerà i tuoi sensi” e si trova ad appena 400 metri dalla stazione centrale. Per questo l’abbiamo scelto come prima tappa del nostro tour, anche per ingannare l’attesa del check in pomeridiano nel nostro appartamento. Sul sito del MID è possibile prenotare ma, facendo un po’ di fila, ci si può presentare all’ingresso del piccolo museo anche senza biglietto. Noi ci siamo stati di venerdì mattina, ma abbiamo trovato comunque parecchia gente e molti bambini.

Sedia di Beuchet
Sedia di Beuchet

Le installazioni del MDI vi guideranno in un percorso sensoriale divertente per tutti, alla scoperta di come la nostra mente elabora le informazioni e si illude facilmente davanti a immagini o oggetti particolari. A Niccolò è piaciuto molto il caleidoscopio, che riflette il volto in infiniti specchi, e la stanza degli specchi, che crea la sensazione di un’immagine riprodotta all’infinito.

Due: provare un pranzo al Mercato Centrale con bambini

Sempre rimanendo in zona stazione centrale, dirigetevi verso il nuovo Mercato Centrale, adiacente all’entrata ovest. Se avete già visto quelli di Firenze, Roma o Torino, vi accorgerete subito della somiglianza. Si tratta di un luogo che da voce agli artigiani delle botteghe alimentari. Qui il brusio di fondo diventa colonna sonora e i profumi del pane, della carne, della pizza e del sushi si amalgamano tra loro senza darsi fastidio.

mercato centrale
mercato centrale Milano

È uno spazio allegro dove potrete scegliere cosa mangiare condividendo il tavolo con qualche sconosciuto. Ecco, con bambini piccoli non è super comodo. Non ho visto seggioloni, il corridoio è stretto, i tavoli sono affollati e, a parte le bevande, il cibo non viene servito. Ma noi l’abbiamo apprezzato molto lo stesso. È stato qui che Nic ha provato il suo primo hamburger e l’ha pure finito!

hamburger

Tre: fare una passeggiata o una navigata sui Navigli

I Navigli di Milano sono un sistema di canali irrigui e navigabili disegnati da Leonardo nel XII secolo per collegare Milano con il lago di Como e il lago Maggiore. I Navigli hanno fatto la fortuna economica e disegnato a storia di questa città nei secoli. Oggi la zona Navigli è quella che si estende tra il Naviglio Grande e il Pavese, che entrano a Milano da sud e si collegano alla Darsena, una specie di porto artificiale sempre gremito di persone.

darsena dei Navigli gremita di gente

È in questa zona che i milanesi cercano la movida serale o il relax domenicale. Si spartiscono il poco spazio a disposizione tra il vociare dei giovani, i numerosi tavoli dei ristoranti, i canottieri che vogano in sincronia e i pescatori improvvisati che gettano l’amo nelle acque più inquinate della città. I navigli sono forse lo specchio di una Milano moderna e frenetica e non sono proprio adatti a tutti, bambini in primis.

navigli
Navigli

Per far divertire i bambini, abbiamo anche preso il battello Navigami per un tour di 45 minuti sui canali, per la modica cifra di 19 euro (adulti). Non lo consiglio, dal mio punto di vista sono soldi sprecati. Facilmente sostituibile con una passeggiata lungo fiume e, in più, il racconto di come sono nati i navigli, c’è anche su Wikipedia. Non siamo a Venezia, insomma.

Navigami

Quattro: portare i bimbini al Museo di Storia Natutale

Il Museo di Storia Naturale è un’attrazione da non perdere a Milano con la famiglia. Offre una varietà di esposizioni diverse che vanno dalle creature preistoriche ai fenomeni naturali contemporanei. La sezione dedicata ai dinosauri eserciterà grande fascino per i bambini, che si perderanno a scoprire i fossili o a confrontarsi con le riproduzioni realistiche di queste creature mastodontiche.

Nic e il triceratopo al museo di storia naturale di Milano
Museo di storia naturale, triceratopo

In più al Museo scoprirete la flora e la fauna di diverse regioni del mondo, la geologia e la mineralogia con reperti geologici provenienti da tutto il mondo.

Bambini al Museo di Storia Naturale a Milano

Come arrivare? Il Museo si trova a pochi passi dalla Porta Venezia, all’interno dei giardini Indro Montanelli, un luogo davvero piacevole per trascorrere un po’ di tempo con i bambini.

Giardini Indro Montanelli, Milano
Giardini Indro Montanelli

Nello stesso complesso museale, inoltre, c’è anche il Planetario Ulrico Hoepli, che sicuramente lasceremo per una futura visita. Prezzo del biglietto, appena 5 euro adulti, gratis per i ragazzi fino a 18 anni. In sintesi, un complesso che divulga cultura ad un prezzo accessibile!

Cinque: mangiare una buona pizza dopo il Museo

Anche mangiare una pizza seduti in un buon ristorante la considero un’esperienza da fare in un week end con bambini! In questo caso abbiamo scelto con il solito metodo della casualità che accompagna spesso i nostri viaggi, un posto a 5 minuti a piedi dal Museo di Storia Naturale, in via Oberdan, dalla parte opposta di Porta Venezia. Si chiama Pizzeria Maruzzella ed è 100% campana.

Ragù da Maruzzella
Pizza e tagliatelle al ragù a Maruzzella

Pizza gustosissima, servizio attento, volendo il menù spazia anche sul pesce e sulle classiche tagliatelle al ragù o pasta al pomodoro per i bimbi. In sintesi un ambiente formale dall’aria decisamente poco milanese. Genitori soddisfatti, bimbi felici e con pancia piena pronti al riposino pomeridiano, rigorosamente in passeggino.

Sei: vedere una mostra mentre i bambini dormono

Anche in questa gita siamo incredibilmente riusciti a ricavarci un piccolo spazio per vedere una mostra mentre i bambini erano addormentati nel passeggino. Da Porta Venezia ci siamo spostati a piedi verso Parco Sempione, attraversando il centro storico descritto al punto sette. La Fondazione Luciana Matalon in Foro Buonaparte 67 ospita esposizioni temporanee e nel nostro abbiamo intercettato Queen Unseeen, una mostra fotografica itinerante firmata Peter Hince.

Queen Unseen, Milano
Queen Unseen

Il road manager e assistente personale di Freddy Mercury ha avuto la fortuna di seguire la band per oltre dieci anni immortalando scene inedite della vita di Freddy e dei suoi tre compagni di viaggio. Oltre alle foto sono esposti anche un centinaio di cimeli della band, plettri, chitarre, valigie, vestiario e tanto altro. A Milano fino al 21 aprile (2024)!

bimbi a queen unseen
Bimbi a Queen Unseen

Sette: fare una passeggiata per il centro di Milano

Se vi spostate con i bambini vi troverete a percorrere il centro della città a piedi perché i mezzi pubblici sono comodi per attraversare la città ma meno comodi con i passeggini. In metro non ci sono ascensori e i tram vecchi hanno gradini difficili da scalare. Abbiamo quindi approfittato del famoso pisolino dopo pranzo dei bimbi (di cui al punto sei) per raggiungere la Fondazione Matalon a Parco Sempione (di cui al punto sette).

Parco Sempione, Milano
Parco Sempione

Lo abbiamo fatto attraversando le vie del centro, in un orario ancora non troppo affollato. Dai Giardini Indro Montanelli ci siamo diretti verso Via Manzoni, dove ci siamo imbattuti nel famoso Grand Hotel de Ville, su cui l’incisione apposta sul muro principale ci ha ricordato che qui morì Giuseppe Verdi nel 1903.

Grand Hotel de Ville

E abbiamo pensato: qui si chiude il cerchio della nostra visita ai luoghi del grande maestro compositore, che abbiamo avuto modo di apprezzare nel nostro tour per le terre verdiane. Un paio di anni fa infatti, abbiamo organizzato un viaggio alla scoperta dei suoi luoghi natali.

Poi ancora una deviazione su via Monte Napoleone

Via Montenapoleone

per poi ricongiungersi a Piazza La Scala e il suo famoso teatro, Via Santomaso, che si congiunge con Via Dante sulla fermata Cairoli, a due passi dal Castello Sforzesco e dalla Fondazione Matalon, meta di questa passeggiata.

Piazza la Scala, Milano
Piazza della Scala

Con una deviazione ulteriore da via Dante si arriva in Duomo. È proprio qui che abbiamo avuto la fortuna di incontrare “il carnaio” di gente che partecipava al Carnevale ambrosiano.

Duomo di Milano, con noi
Noi al duomo e le maschere!

Otto: visitare una fabbrica di caffè in centro a Milano

In Piazza Cordusio, nella sede del vecchio palazzo delle Poste, troverete il famoso Starbucks Reserve Roastery Milano che vi farà vivere un’esperienza immersiva nel mondo del caffè.

Palazzo delle Poste – Starbucks R.R.

All’interno di questa grande struttura è allestita una fabbrica di caffè, la Roastery appunto, che macina il caffè e lo impacchetta. Si possono prenotare, con un po’ di anticipo, workshop o degustazioni. Ci sono quattro bar e vari merchandising ma i prodotti in vendita non sono gli stessi che troverete negli altri Starbucks.

Starbucks Milano
uno dei bar dello Starbucks

Qui tutto è decisamente più glamour e vintage rispetto agli altri Starbucks nel mondo. Noi ci siamo limitati a dare un’occhiata ma sono certa che partecipare a uno dei loro workshop potrebbe essere una bella esperienza.

Nove: prendere tutti i mezzi a Milano

Anche se prendere metro e tram non è pratico con i passeggini, i bambini si divertiranno molto a fare esperienza di metro e tram, soprattutto se non sono abituati a prenderli. Durante il nostro week end a Milano abbiamo preso ben cinque mezzi: taxi, treno, metropolitana, tram e traghetto. Nostro figlio, amante dei mezzi di trasporto, si è divertito molto a contarli ed è forse la cosa che gli è rimasta più impressa della vacanza. Il numero sei, per lui, è il passeggino.

Dieci: provare alcuni dei locali trendy di Milano

A Milano troverete una miriade di locali bellissimi e ristoranti altrettanto unici che dovrete assolutamente provare anche viaggiando con bambini. Sicuramente il Mercato centrale di cui al punto 2 di questa lista è una tappa da inserire nel tour, ma inserite qualche altra destinazione culinaria nel week end. Per festeggiare il compleanno di Gabriel avrei preferito gustare il famoso risotto milanese a Riso e Latte a Porta Ticinese, ma avrei dovuto prenotare con larghissimo anticipo. Quindi abbiamo ripiegato su uno dei quattro locali “Officina del Riso” sul Naviglio.

Officina del Riso, Navigli, Milano
All’Officina del Riso

Non lo consiglierei però. I ragazzi sono molto gentile, è vero, ma il servizio è lento e il conto eccessivamente salato per l’offerta. Uno dei tanti ristoranti che ha tanti seggioloni, quindi apparentemente bimbo friendly, ma poi privo di uno spazio per cambiare i pannolini. I risotti però sono buoni.

Sempre sul Naviglio Grande abbiamo sperimentato anche Woodstock 1969, un locale storico fondato nel 1969, appunto, sull’onda dell’omonimo concerto rock. In questa foto lo

woodstock 1969 a Milano
Woodstock 1969 ripreso dal battello

Ci sono ben 600 birre in bottiglia tra cui scegliere e 20 alla spina. Si mangia anche qualcosa di sfizioso e per i bambini troverete carne e anche primi piatti. Servizio cortese, non affollatissimo. Si sta bene anche con i bambini. Ci siamo stati con la mia amica Giada e il suo fidanzato Christian, ma non abbiamo fatto neanche una foto ricordo :(

Dove dormire a Milano

Per dormire abbiamo scelto di fare base ai Navigli, semplicemente per conoscere meglio questo quartiere nella parte sud-ovest della città. Il nostro appartamento The Orange Attic si trova in via Casale, a due passi dalla stazione di Porta Genova. Lo consiglio anche per famiglie.

Nic e Vitto al The Orange Attic

Si trova infatti in un bellissimo palazzo, è funzionale e pulito ma sopratutto è centralissimo per questa zona. Anche se la movida dei Navigli non è esattamente quello che andrete cercando nel vostro week end a Milano con bambini.

4 pensieri random su Milano con bambini

📍Milano è bella ma poco bimbo friendly, l’ho detto molte volte. O meglio, è contraddittoria perché di attrazioni per i bambini, sulla carta, ce ne sono una marea, ma spostarsi con loro è quasi proibitivo. Metro senza ascensore e vecchi tram con alti scalini la dicono lunga sul quanto ancora in Italia abbiamo da imparare sul tema mobilità per tutti.

📍Milano è grande, ma è in affanno, anche nel week end. Sembra quasi che la gente sia in cerca di un piccolo angolo di relax in mezzo alla bolgia. I Navigli sono lo specchio di questa ansia democratica che pervade la città e, oltretutto, i canali sono anche molto sporchi.

📍Milano è viva, la lista di cose da fare è infinita. Già in questo tour avremmo voluto fare altre cose, come salire sulle Terrazze del Duomo, comprare il biglietto per il Museo della Scala per avere il pretesto di ammirare anche il Teatro dal terzo palco, visitare il Museo della Scienza Leonardo da Vinci, girare per il quartiere Brera e visitare la Biblioteca. Queste erano solo alcune delle cose che avremmo fatto volentieri, ma ci vuole tempo.

📍Milano è vicina, è solo ad un’ora da Bologna prendendo uno dei formidabili treni Frecciarossa o Italo. E ci sono anche offerte per comprare i biglietti a poco costo. Noi abbiamo acquistato una buona offerta nel giorno del Black Friday

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