Cantine aperte (giugno 2021) : scegliamo la Tenuta Bonzara di Monte San Pietro per la nostra visita, questa volta a pochi km da casa nostra a Bologna. In questo articolo vi racconto la nostra esperienza e la mia intervista ai gestori di questa bellissima azienda che produce il famoso Bonzarone.

Perché la Tenuta Bonzara

L’abbiamo scelta per i vitigni autoctoni e perché produce uno delle due uniche DOCG presenti in Emilia-Romagna: il Pignoletto dei colli bolognesi (l’altro è l’Albana di Romagna). Ci incuriosivano anche il Negrettino #1.0, uva autoctona, e il rosso Bologna, una DOC tipica dei colli bolognesi. Oltre ovviamente al famoso Bonzarone.

Scopriamo che la Tenuta è una location per eventi con una grande sala che si affaccia sulle vigne  (WOW!!) e che i proprietari e attuali gestori sono i figli di un mio professore universitario. Si tratta di Francesco Lambertini, scomparso prematuramente qualche anno fa. Uno di quelli che ricordo con maggiore affetto. Scopro durante la visita questo collegamento e apprendo della sua triste sorte. Ci rimango molto male…

Avevo conosciuto Silvia, la figlia (ma lo scoprirò solo dopo), un paio di settimane prima per organizzare la nostra visita. Ci siamo scambiate qualche email. Dato che questa volta con noi non ci sarebbe stato solo Niccolò ma anche i miei genitori, volevo capire meglio come funzionasse Cantine Aperte. 

La Tenuta Bonzara è una delle poche aderenti all’iniziativa sul territorio.

Non siamo in Toscana, si percepisce. Le cantine qui hanno ancora una sorte di timore referenziale verso il turismo enologico e ancor di più forse per queste manifestazioni. E’ un peccato perché anche qui ci sono delle belle eccellenze.

Ma torniamo a noi.

Qualche numero sulla Tenuta

La Tenuta Bonzara produce circa 70.000 bottiglie all’anno di 10 diversi tipi di vino tra cui il Bonzarino (Pignoletto) e il Bonzarone (Cabernet Sauvignon DOC dei colli bolognesi). Esiste dal 1963 e oltre ai vigneti, la Tenuta comprende anche una trattoria e un museo, che non abbiamo però visitato.

Dal sito non si evince molto della storia di questa azienda, per questo motivo ho deciso di farla raccontare direttamente a Silvia e a suo fratello Angelo. Insieme alla sorella Lucia gestiscono l’azienda di famiglia.

Lucia, Angelo e Silvia Lambertini

Intervista ai fratelli Lambertini

Colgo l’occasione per ringraziare Silvia e Angelo per aver condiviso tutte le foto che trovate in questo articolo (a parte le ultime) e accettato di partecipare a questa intervista rispondendo alle mie curiosità e forse anche a quelle dei lettori.

Quando è nata la Tenuta e perché?

[Silvia]: La nostra azienda nasce dalla passione di nostro nonno paterno Angelo, un imprenditore coraggioso, che decide, a inizio anni Sessanta, di chiudere la sua impresa edile di successo per trasferirsi nella campagna bolognese. Nello splendido territorio di San Chierlo, nonno Angelo trova la sua dimensione e fonda la Tenuta Bonzara, azienda vitivinicola a cui si è poi dedicato anima e corpo.

Cosa vi ha spinto a continuare la gestione?

[Silvia]: Nel 2014 io e i mie fratelli abbiamo ereditato l’azienda da nostro padre: sapevamo, e abbiamo poi compreso ancor di più nel tempo, l’importanza del progetto che avevamo tra le mani e il valore che ha per la nostra famiglia e per noi. Abbiamo così lasciato le precedenti occupazioni e ci siamo dedicati fin dal primo giorno, con tutto il nostro impegno , portare avanti il lavoro di nostro padre e di nostro nonno, facendolo diventare il nostro.

Vini della Tenuta Bonzara

Com’è cambiata la Tenuta Bonzara da quando siete voi al comando?

[Angelo]: Senza dubbio proseguiamo seguendo l’impostazione che nostro padre ha dato all’azienda: enologo e consulenti tecnici sono le medesime persone di un tempo. Abbiamo portato un punto di vista nuovo nella progettazione del lavoro e uno sguardo più giovane, sviluppando i nostri canali social e cambiando il modo di comunicare dell’azienda.

Dei vostri vini, ce n’è uno più degli altri che vi rappresenta?

[Angelo]: Il vino più tipico della zona è certamente il Pignoletto, che ormai è conosciuto anche a livello internazionale come simbolo del nostro territorio. Il vino in cui ci identifichiamo maggiormente noi della famiglia è senza dubbio il Bonzarone: si tratta di un Cabernet Sauvignon in purezza, che affina per circa 12 mesi in barrique di rovere. Questo vino esiste dal 1971, quest’anno compie 50 anni di produzione!

Bonzarone (Tenuta Bonzara)

Per un’azienda a conduzione familiare di terza generazione, un prodotto del genere è un tesoro

Dove si possono trovare i vostri vini?

I nostri vini si trovano nei ristoranti di tutta la regione (Emilia-Romagna) e in enoteche selezionate. Segnaliamo che l’intera gamma si trova nel panificio di famiglia (da parte di nostra madre questa volta), Paolo Atti & Figli, pilastro della panificazione bolognese fin dalla sua apertura nel 1868. Ma questa è un’altra storia!

Silvia, essendo la Tenuta un luogo a doppia anima: produzione di vino e di eventi, a quale ti senti più vicina?

Entrambi gli aspetti del mio lavoro mi impegnano e interessano in egual misura. Ho alle spalle una formazione legata al mondo degli eventi, quindi indosso questa veste in maniera molto naturale. Al contempo, da quando sono entrata attivamente in azienda, ho scoperto un immenso amore per ogni fase della produzione del vino.

Quali progetti ci sono in cantiere per il futuro della Tenuta Bonzara?

[Angelo]: Senza dubbio una forte attenzione ai vitigni autoctoni e un maggiore lavoro di squadra con i colleghi produttori della zona. Siamo inoltre impegnati a pianificare gli eventi celebrativi legati al cinquantennale di produzione del mitico Bonzarone!

E noi non vediamo l’ora di conoscere il calendario ..

Visitare la Cantina

Barricaia, Tenuta Bonzara

In occasione di Cantine Aperte, la Tenuta ha organizzato visite guidate in vigna e in cantina, insieme alla possibilità di provare tutti i vini, al prezzo di 10 euro a persona. La grande sala al primo piano (quella dei matrimoni) è stata adibita a ristorante con menù alla carta. Durante l’anno è sempre possibile visitare la cantina.

Contattare Angelo a info@bonzara.it o Silvia a eventi@bonzara.it per prendere un appuntamento.

I nostri preferiti

Dopo la degustazione ci siamo portati a casa diverse bottiglie di Bonzarino (d’estate come aperitivo è top!) e il Rosso Bologna, omaggiato gentilmente da Silvia.

Grazie ragazzi e alla prossima!

Ringraziamenti speciali

Oltre ai fratelli Lambertini desidero ringraziare anche Nic che ha dormito 2 h e ci ha permesso di fare una visita alla cantina, con degustazione annessa, in tutta tranquillità.

Se siete in Emilia Romagna e volete fare un tour per cantine, vi consiglio anche due valide alternative che abbiamo visitato di recente.

La prima in Romagna, in provincia di Forlì-Cesena (Fattoria Nicolucci)

Fermata a Predappio in una delle migliori cantine della Romagna

La seconda in Emilia, a Vigoleno (PC) si chiama Cantina Visconti

Vino bianco doc dei colli piacentini? Dove trovarlo

Buona lettura!

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