Questo itinerario è la seconda parte di un viaggio di 15 giorni in giro per l’Irlanda. Le prime tappe da Dublino a Galway attraversando il Nord le ho raccontate qui –> Irlanda in 15 giorni: itinerario on the road. Qui ci concentriamo sulla seconda parte di questo viaggio on the road nella bellissima terra d’Irlanda. On the road significa che abbiamo usato l’auto e non ci siamo fermati per più di due notti in ogni tappa.

Cliffs of Mohers

Doolin dista circa 80 Km a Sud da Galway ed è sulla costa. L’abbiamo scelta come base per visitare le famose Cliffs of Mohers e le isole Aran, perché da qui partono i traghetti e la distanza è minore rispetto a Galway. Avevamo già deciso di non visitare le Aran per via del tempo da lupi. Non avevo intenzione di aggiungere alle nausee mattutine tipiche dei primi mesi di gravidanza, quelle provocate dal mare agitato . La chicca di questa cittadina quasi fantasma è il bel B&B dove siamo capitati (Seaview B&B), dove soggiorniamo due notti, in una specie di landa desolata a pochi metri da una chiesa come quelle dei film. 

Cliffs of Mohers

Le Cliffs of Mohers sono qualcosa di stupendo, la prima volta che ho visto quest’area costiera in cui la roccia è a strapiombo sul mare non ero riuscita a vedere niente per via della nebbia, ma questa volta è diverso. Il tempo è variabile ma passeggiare lungo la costa è un qualcosa che ti ricordi per tutta la vita e volendo il sentiero lungo 8 km arriva fino a Doolin. Per visitare le Cliffs bisogna fare molta attenzione al meteo. Ad esempio noi abbiamo aspettato le 15 perché la nebbia si alzasse. Chiedete alle persone del luogo, sono tutti meteorologi e vi sapranno indicare l’orario migliore in base alla giornata e al periodo.

Cliff of Mohers – Io e Nic

Cork

Forse una delle città che più avevo voglia di visitare prima di partire. La tappa intermedia da Doolin a qui è a Limerick, ma è domenica e la città è deserta, il Saint John Castle chiuso, quindi ce ne andiamo presto. Prima di arrivare a Cork però andiamo a visitare il famoso faro di Kinsale, una graziosa cittadina costiera che potrei scegliere per una prossima tappa. Ma indovinate un po’? Il faro non si vedeva da 5 metri di distanza vista la nebbia. Alla fine del viaggio sono ancora stupita di come i muri di nebbia possano ergersi così fitti da un Km all’altro.

Cork è carinissima. Anche qui usiamo il Free Walking Tour per una full immersion, ma l’accento della guida molto molto stretto, ci fa capire la metà delle cose. E’ di epoca medievale ma oggi non è rimasto molto della città commerciale di allora che è stata pioniera nell’importazione di spezie dall’Europa. Pranziamo al Market Lane, un locale consigliato da TripAdvisor su una delle strade principali della città. C’è un bel sole e il servizio è rapido anche se il locale è strapieno. Arriviamo al Cork College a piedi, meta di Erasmus di qualche mio compagno di Università. Come le biblioteche, adoro anche i campus universitari, immersi nel verde, come questo. Prendiamo un caffè nella cambusa del College e per qualche minuto mi sembra di essere tornata in Erasmus.

Kilkenny

Al Sud il clima è molto più gradevole e ci godiamo tantissimo i due giorni di bel tempo. I paesaggi sono diversi rispetto al nord, campi meno brulli, più coltivati.  Non siamo più sulla Wild Atlantic Way. Appena arrivati parcheggiamo l’auto, facciamo check-in al comodissimo B&B Carig Rua che è vicinissimo al centro, e ci fondiamo nel consueto pub per pranzare. La giornata è bella e ci cambia la prospettiva. I paesi si somigliano tutti, devo dire, facciamo fatica a ricordarci i particolari di un paese dopo averlo lasciato perché in quello successivo ci sembra di rivedere più o meno le stesse cose. Case, pub, fiume, ponte sul fiume, chiesa, pub, chiesa, fiori sul fiume e sulle strade, negozi di barbiere.. tanti quanti i pub. A Kilkenny c’è un bellissimo castello in centro che ha un parco sensazionale intorno. Sembra primavera, anche se è fine agosto.. ci stendiamo sull’erba a leggere e per una giornata ci rilassiamo come se fossimo in vacanza davvero, abbandonando lo spirito da viaggiatore buldozzer con l’agenda giornaliera da riempire. Mi rendo conto che siamo quasi alla fine della vacanza e sono a 0 birre all’attivo, ma malgrado questo la pancia è cresciuta lo stesso. Si vede che in fin dei conti Nic sta benone.

Kilkenny

Dublino

Prima di lasciare Kilkenny, ci godiamo una sontuosa colazione irish. Per me irish significa porridge e yogurt, per Gabriel uovo, bacon e salsiccia. A ognuno il suo.

Ci aspetta Dublino, per l’ultima tappa. Ho già parlato dei primi giorni a Dublino all’inizio del viaggio . Questa volta chiudiamo con una fermata speciale.. eh sì perché andiamo a trovare un’amica, Anna, che lavora in Google e che ci fa fare una visita nell’headquarter, ci porta a pranzo nella “cantina” fornita di ogni ben di dio e a visitare il suo open space dove può portare il suo cane e può prendere caffè e snack a volontà nelle varie postazioni / cucina che sorgono in mezzo ai corridoi. All’ultimo piano c’è la sala biliardo e da qualche parte nel palazzo anche la palestra. L’età media dei dipendenti è sotto ai 30, mi sento vecchia (oltre che incinta) .. penso a come sarebbe potuta cambiare la mia vita e la mia carriera se avessi trascorso un anno o due a lavorare qui. Forse mi avrebbe fatto bene, ma ormai è tardi e va bene così. Sono contenta anche solo di esserci passata.

Sede di Google Ireland

Lasciamo l’Irlanda dopo 15 giorni di tour.. non posso dire faticoso perché non abbiamo girato a piedi con zaino in spalla ma sempre in auto, ma certamente ricco e non rilassante. Ma in viaggio è il relax mentale quello che conta, lo staccare davvero dalla vita normale e immagazzinare cose nuove, che ti ricaricano per i successivi mesi. 

Salutiamo l’Irlanda in bellezza,  bevendo una birra in aeroporto di nuovo con i nostri amici Annalisa e Ivan, che hanno iniziato il tour con noi, anche loro entusiasti per questo bellissimo viaggio!

Pub Irlandese
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